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SEMINARIO DI OSTEOPATI
D'ALTA QUOTA DAL 18/07 AL 21 /07 2019


 Val_SALARNO


PROGRAMMA dal 18/07 al 21/07 2019
 
Giorno 1.  
 
Partenza: Saviore dell’Adamello loc. Malga Fabrezza.        h. 9,00 salita al rif. Prudenzini Arrivo al rifugio verso le h. 12,00 – Tempo libero       Didattica: durante la salita a piedi 
 
Pranzo al Rifugio  Lavoro pomeridiano: h 14,00: Inizio con didattica – ginnastica … Spostamento ai massi di arrampicata: prove di salita, discesa, spostamento sulla corda.  Contestualmente didattica: bilanciamento, propriocettività, fiducia nell’altro, fiducia in se….M. ETR h 17,00/18,00: Rientro in rifugio. Tempo libero. Cena – didattica?
 
Giorno 2. 
 
h 08,00 Colazione  Lavoro: Didattica, massaggi, trattamenti presso il rifugio h 12,00  Pranzo al rifugio h 14,00  Prosecuzione attività e didattica in verticale e rapporto con il vuoto posture, sovraccarichi, rapporto con il corpo della persona con cui lavorare in situazioni di disagio ed anche un po’ estreme…M. ETR h 17,00: Rientro in rifugio. Tempo libero. Cena – Didattica?
 
Giorno 3.
 
h 05,00… Colazione  Lavoro: salita al ghiacciaio del pian di neve con gli orari di chi sale in vetta. h 07,00 Partenza h 12,00 …circa arrivo al bivacco Giannantoni e possibile discesa sul ghiacciaio sottostante. (Per raggiungere il passo Salarno e il bivacco ci sono ca. 3 ore di cammino). Durante: lezioni e riflessioni, fermi o al passo Pranzo al sacco – tempo libero –  meditazione, yoga, ginnastica, didattica…M. ETR h 14,00…Al più tardi, rientro verso il rifugio con la scaletta e i tempi del mattino. h 17,00/18,00…Rientro in rifugio. Tempo libero. Cena – Didattica?
 
Giorno 4.
 
h 08,00 Colazione  Lavoro: Didattica, massaggi, trattamenti presso il rifugio - escursione verso il lago Salarno, esercitazioni di immersione e apnea h 13,00  Pranzo al rifugio h 14,00  Prosecuzione attività e didattica in verticale e rapporto con il vuoto  posture, sovraccarichi, rapporto con il corpo della persona con cui lavorare in situazioni di disagio ed anche un po’ estreme…M. ETR h 17,00: rientro alla macchina e verso casa.
Cena di condivisione tutti insieme a Fabrezza.
 
Organizzazione: Centro di Formazione Integrata “la Glia” Collaboratori: Bonvicini Guido (Guida Alpina) – Menghini Roberto (Insegnante Yoga)  
 
Ulteriori Informazioni
 
La Guida Alpina Guido Bonvicini, sarà presente per tutti giorni di permanenza nel luogo di svolgimento del corso. Oltre ad avere la responsabilità del gruppo per i momenti di sua esclusiva competenza per tale evento sarà anche il riferimento per l’uso dell’attrezzatura.  A tale proposito chi non ne fosse in possesso lo faccia presente insieme alla sua taglia corporea ed al numero di scarpe!    L’insegnante di Yoga Roberto Menghini sara’ il responsabile per la parte della preparazione e degli esercizi Yoga finalizzati al lavoro in acqua… Franco Casella,  sarà il riferimento per il Centro di Formazione Integrata “la Glia” per l’oganizzazione del corso, ed i tempi ed i modi di lavoro in relazione all’obiettivo del corso e all’applicazione pratica del M. ETR nel contesto preso in considerazione dallo stesso. 
 
E’ prevista una giornata test per il giorno 29 giugno 2019 come valutazione del gruppo. 
 
Condurranno tale giornata Franco e Roberto. Preventivamente verrà comunicato il luogo, sicuramente montanaro, sicuramente con bacino acquifero annesso!!!
 
Gli interessati che trovino nel frattempo un proprio modo di prepararsi ed allenarsi!  
 
CINQUE giornate di corso (29-06/18-21-07), TRE professionisti, VITTO ALLOGGIO (bevande escluse), ATTREZZATURA, CENA FINALE,…..costo 1050 euro iva compresa. Cosi’ ripartiti: 550 euro entro e non oltre il 20 giugno 2019 il saldo di 500 euro entro e non oltre il 01 di luglio 2019 al seguente IBAN:  IT 21G 086 9254 1300 0300 030 8434 -  Credito Cooperativo di Brescia
 
NB: "Il programma giornaliero potrà essere modificato dal corpo docente in funzione del meteo, delle reali abilità e allenamento dei partecipanti, da eventuali nuove opportunità si creassero insieme al gruppo partecipante." (OPPORTUNITA’ed ESEMPI: costruzione di linee attrezzate per arrivare ad una maggiore esposizione, giri escursionistici più lunghi, uscite notturne...)
 
La Glia rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento ed i collaboratori professionisti pure.
 
Cordialità                           Roberto Menghini                           Guido Bonvicini  

                                                                    “la Glia”




 

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DA STILL ALLA GLIA. UNO STATO DELL' ARTE

 
 

L’OMS –Organizzazione Mondiale della Sanità (meglio la traduzione della salute)si fa assertrice sin dal 1946 dell’ampiezza della connotazione del concetto di salute quando esprime “la salute è uno stato di completo benessere fisico,mentale e sociale e non semplicemente l'assenza di malattia o infermità. L'OMS chiede ai Governi di adoperarsi responsabilmente,attraverso un programma di educazione alla salute,per la promozione di uno stile di vita consono allo sviluppo di condizioni pratiche in grado di garantire ai cittadini un alto livello di benessere.

A questi principi aggiungiamo anche quanto affermato nella carta di Ottawa (documento redatto nel 1986 durante la prima conferenza internazionale della promozione della salute e precisamente che "grazie ad un buon livello di salute l'individuo e il gruppo devono essere in grado di identificare e sviluppare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni,modificare l'ambiente e di adattarvisi".

In Italia abbiamo un esempio di disposizione legislativa nell'art. n.32 della Costituzione Italiana (1948) che sancisce "la tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo ed interesse della collettività". Accogliendo i principi dell'OMS nella legge di riforma 833/78 la quale, in fatto di promozione della salute definita chiaramente fisica e psichica, sottolinea l'importanza della prevenzione come supporto al benessere generale dell’individuo e sostiene inoltre la necessità di "formare una moderna coscienza di cura alla salute" su una base di una adeguata educazione del cittadino e della comunità.

E' interessante, a questo proposito segnalare che, dallo stesso anno in poi si siano aperte in Italia altre ipotesi per il miglioramento della salute con nuove figure professionali quali gli operatori delle discipline bionaturali  e della medicina complementare  intendono raggiungere gli obiettivi prefissati ed auspicati dagli Organismi deputati.

Sempre in questa legge, inoltre, si sottolineava la priorità della prevenzione rispetto alla cura della malattia; si evidenzia anche un altro aspetto molto importante e cioè che la cura della salute deve avvenire non solo attraverso l'opera dei medici, che pur resta indispensabile, ma anche attraverso l'opera di altre figure professionali. Viene riconosciuta dunque a livello legislativo l'importanza del concorso di una pluralità di figure professionali a carattere multidisciplinare atte a mantenere la buona salute dell'individuo.

L’osteopatia è universalmente riconosciuta come medicina complementare, può essere definita anche come medicina olistica con componente manuale forte.

L’osteopatia come medicina complementare si distingue nettamente dalla medicina allopatica, rispetto la quale mantiene ferma la propria indipendenza filosofica, culturale e metodologica, evitando qualsiasi promiscuità professionale e formativa. L'osteopatia non è medicina integrata nel nostro sistema sanitario predominante.(segui esempio omeopatia).

L'osteopata è un operatore esperto che pratica quindi questa scienza, al fine di eliminare quelle disfunzioni somatiche che ostacolano i normali e naturali meccanismi che autoregolano e autogestiscono il corpo umano. L'osteopata individua e normalizza le disfunzioni somatiche delle strutture corporee con un esclusivo approccio manuale. Più semplicemente volendo l'osteopata raggiungere l'equilibrio fra struttura e funzione assiste la persona nel suo complesso ottimizzando il suo potenziale. L'osteopata agisce solo nell'ambito delle proprie competenze, si astiene dalla prescrizione e dalla somministrazione   di terapie farmacologiche e dove necessario indirizza i soggetti alle figure sanitarie competenti attuando un approccio interdisciplinare adeguato al caso. L'osteopata si forma secondo un piano formativo stabilito da vari organi internazionali (WHO, OIA, FORE…).

Dall'esperienza possiamo affermare che è un operatore che meglio di altri comprende il valore di raggiungere un obiettivo prefissato, apre una strada, migliora realtà dissestate attraverso la consapevolezza che le relazioni interpersonali siano più articolate di una mera esecuzione prescritta. L'osteopata risulta una figura professionale complementare alle figure sanitarie. E' a pieno titolo inserito nella Comunità scientifica internazionale.

Per quanto sopra descritto, quindi, questa figura risulta figura professione, depositaria di scienze proprie; ma non risulta inserita, come richiesto, nelle figure sanitarie della medicina predominante. 

 

IL METODO ETR...LA VIA CORRETTA

 

 IL METODO ETR

Per chi da sempre ha sostenuto che la SCIENZA OSTEOPATICA non preveda un metodo di analisi e quindi una metodica di approccio al soggetto, forse  (e almeno per quest'anno) si è perso qualche aggiornamento.
L'osteopatia non è una scienza che si fissa sui propri schemi ma una scienza in continuo cambiamento e che va di pari passo con l'evoluzione dell'essere umano per cui è una ricerca che va seguita e studiata costantemente.

Avere un metodo non significa essere più professionali rispetto ad altri ma comunque ci permette di avere un certo "ordine di analisi" e quindi di indossare (quanto meno) delle pantofole su questa "TERRA DI NESSUNO": IL CORPO.
Per farla breve, quindi, un metodo (qualsiasi esso sia ma che abbia una logica) ci permette di non perderci e quindi di risalire immediatamente al vero problema e, per quanto ci compete, di correggerlo.


Il Centro Formazione La GLIA, ma in particolare il suo Fondatore, FRANCO CASELLA, in sincronia con la sua esperienza osteopatica trentennale e una profonda conoscenza anatomica, fisiologica e biochimica, ha messo appunto un sistema di approccio chiamato METODO ETR (Esploro - Trovo - Risolvo) un metodo SICURO che dà l'opportunità di colloquiare con il corpo in una maniera limpida, vera e senza pastrocchi.

"IL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE DEL SOGGETTO È DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALLA QUALITÀ DELL’INTERVENTO OSTEOPATICO"

 
 
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